Solo noi due

Lo sai qual è la mia canzone preferita? No, non c’è nemmeno bisogno che tu lo ammetta. Non hai la più pallida di cosa ci sia nella mia playlist nel tragitto casa ufficio e se ne ho più di una a seconda del mio umore. Hai qualche idea su chi mi possa piacere, ma se... Continue Reading →

Non è tempo per noi

Questa mattina alla radio mentre passava “Non è tempo per noi” ho pensato a quanto sia buffo il destino e come tutto sia basato sul tempismo. Le relazioni. La proposta pensata non condivisa. L’abbraccio non dato. Il messaggio rimasto in bozze. Il bacio sperato. La corsa per prendere il tram con la consapevolezza di essere... Continue Reading →

Ascoltare

Tra i miei 5 oggetti indispensabili ci sono loro. Le cuffie. Immancabili nella borsa o nello zaino a seconda della circostanza e dei chilometri da macinare. Attaccate molto spesso al telefono durante il tratto bar ufficio, ufficio supermercato, casa collina, macchina stazione o al pc per un corretto isolamento dai rumori circostanti. Aggrovigliate secondo qualche... Continue Reading →

Risolvi il pensiero aggrovigliato

Chissà perché certi ricordi restano impressi nella mente e quando riemergono sembra di averli appena vissuti. Per esempio, sarei in grado senza esitazione di descrivere il giorno in cui è nato il primo pensiero aggrovigliato. Tutto è iniziato prima dell'arrivo dell'estate. Per l'esattezza, estate 2018.  Le parole si sono come allineate su una bozza del... Continue Reading →

Nodi

Ci sono una quantità di cose che nella nostra vita non hanno una spiegazione. Eventi, casi, fatti che succedono e basta. Questione di destino, questione di coincidenze, questione di essere capitato lì o forse doveva andare così. Provate a dirlo a qualcuno che ha perso una persona cara, a qualcuno che ha una manciata di... Continue Reading →

Lo confesso

Mi piace uno. Non uno qualsiasi, uno e basta. Basta e avanza, dirai. Basta e avanza, dico. Mi piace tanto. Tanto come le stelle in cielo. Tanto come i numeri a tua disposizione. Tanto come le parole che si possono inventare. Tanto come le idee che puoi inventare. Tanto come i granelli di sabbia. Se... Continue Reading →

La clessidra

Sono esattamente 5 mesi, 20 settimane, 153 giorni che le nostre vite non si incrociano. Neanche per sbaglio. Due perfetti sconosciuti. A dire il vero non so se il tempo che ho indicato nel conteggio sia corretto, ma quando un incipit inizia in modo così preciso ti aiuta a dare la giusta percezione delle cose... Continue Reading →

Fare la spesa

Se ci pensi la spesa che fai al supermercato riflette il tuo umore, le tue abitudini, la tua dieta alimentare. Se osservi i carrelli o i cestini altrui puoi scoprire qualcosa su chi ti circonda. Puoi fantasticare sulla cena del ragazzo dagli occhi blu. Saprà cucinare? Ha preso le lasagne surgelate. Probabilmente non ha tempo... Continue Reading →

Mancarsi (e lasciarsi)

“Fede, ti prego non scherzare.” “Ginevra cosa devo fare con te?”  Fede dovresti lasciarmi, dovresti mollare la presa prima che sia troppo tardi, prima che ogni evento possa incatenarti a me o farti pentire di avermi amato. Fede lasciami, non è difficile. Sono due parole. Le puoi pronunciare velocemente e le capirò. Le puoi dire... Continue Reading →

Mezzi di trasporto

Ci sono tragitti che potresti fare ad occhi chiusi. Sai ogni singola fermata tanto da salire sul tram, sederti leggere un libro e non pensare più a niente. In fondo pensi sempre, forse anche troppo. A volte capita che il tram sia pieno di persone e in quel caso puoi decidere se continuare a leggere... Continue Reading →

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