Infrangersi

Chissà perché quando qualcosa non va secondi i nostri piani si innesca il meccanismo del “se avessi fatto o detto.” Come se individuare tutte le ipotesi possibili fosse sufficiente per colmare un’assenza e un distacco. Come se abbracciare inconsapevolmente o consapevolmente tutte le colpe potesse placare quel senso di amarezza del non essere riusciti a... Continue Reading →

Polaroid

“Lo sai che hai un dono?” “Faccio scappare le persone, un talento vero.” “Non intendo questo.” “E cosa vorresti dire?” “Sei profonda, attenta ai dettagli, sensibile. Vedi oltre all’apparenza.” “Peccato che per la maggior parte del nostro tempo sia sufficiente la prima impressione per farci un’idea su chi abbiamo di fronte.” “Sei dura con te... Continue Reading →

Stelle cadenti

"Stasera non cadono nemmeno per scherzo queste stelle." "Hai fretta?" "No, ma è da mezz'ora che siamo qui a fissare il vuoto. Non cadono." "Sai che desiderio esprimere?" "Certo, per chi mi hai preso? Comunque non cadono è inutile. Tutta colpa del temporale." "E se ora ne cadesse una?" "Potrei concentrarmi finalmente sul mio desiderio."... Continue Reading →

Risolvi il pensiero aggrovigliato

Chissà perché certi ricordi restano impressi nella mente e quando riemergono sembra di averli appena vissuti. Per esempio, sarei in grado senza esitazione di descrivere il giorno in cui è nato il primo pensiero aggrovigliato. Tutto è iniziato prima dell'arrivo dell'estate. Per l'esattezza, estate 2018.  Le parole si sono come allineate su una bozza del... Continue Reading →

Lo confesso

Mi piace uno. Non uno qualsiasi, uno e basta. Basta e avanza, dirai. Basta e avanza, dico. Mi piace tanto. Tanto come le stelle in cielo. Tanto come i numeri a tua disposizione. Tanto come le parole che si possono inventare. Tanto come le idee che puoi inventare. Tanto come i granelli di sabbia. Se... Continue Reading →

Mancarsi. Per davvero.

“Ho bisogno di parlarti, per davvero.”  Molto probabilmente sono pazza. So bene che scrivendo quel messaggio ho dichiarato guerra. Ho sempre odiato quelle frasi fatte, ma se pensa sia sufficiente tenermi buona con un messaggio sul suo lavoro io uso una frase fatta. Non le ho mai utilizzate, nemmeno la fatidica scusa del mal di... Continue Reading →

Mancarsi. Sbagliarsi.

“So che mi stai ignorando e non so quanto può fregartene, ma qui tutto bene. Ci stiamo spostando a Genova.” “Grazie.” Grazie. A volte penso di essere finito su candid camera. Non mi rivolge la parola da 8 giorni e se la conosco un po’ equivalgono a un vero inferno. Chissà cosa racchiude quel grazie:... Continue Reading →

WordPress.com.

Su ↑