Ascoltare

Tra i miei 5 oggetti indispensabili ci sono loro. Le cuffie. Immancabili nella borsa o nello zaino a seconda della circostanza e dei chilometri da macinare. Attaccate molto spesso al telefono durante il tratto bar ufficio, ufficio supermercato, casa collina, macchina stazione o al pc per un corretto isolamento dai rumori circostanti. Aggrovigliate secondo qualche... Continue Reading →

Andare a un concerto di Niccolò Fabi

Primo appuntamento. Lui la porta a un incontro/concerto acustico di Niccolò Fabi. Mi commuovo un attimo sulla scelta e subito dopo penso, ma se lei ascoltasse metal? Il dubbio sorge perché osservandoli lui è quello elettrizzato e che racconta aneddoti, ricordi, canzoni da quando hanno superato la biglietteria e il controllo della temperatura per le... Continue Reading →

Risolvi il pensiero aggrovigliato

Chissà perché certi ricordi restano impressi nella mente e quando riemergono sembra di averli appena vissuti. Per esempio, sarei in grado senza esitazione di descrivere il giorno in cui è nato il primo pensiero aggrovigliato. Tutto è iniziato prima dell'arrivo dell'estate. Per l'esattezza, estate 2018.  Le parole si sono come allineate su una bozza del... Continue Reading →

Nodi

Ci sono una quantità di cose che nella nostra vita non hanno una spiegazione. Eventi, casi, fatti che succedono e basta. Questione di destino, questione di coincidenze, questione di essere capitato lì o forse doveva andare così. Provate a dirlo a qualcuno che ha perso una persona cara, a qualcuno che ha una manciata di... Continue Reading →

Mancarsi (e amarsi ancora)

“Sono seria, Fede, basta.” Mi sembra di vederti a gesticolare innervosita perché non ti prendo sul serio, perché le tue parole in qualche modo non mi arrivano mai come vorresti. Sai Ginevra a me arriva tutto, ma ho imparato a sezionare con cura ogni tua parola, ogni tua pausa, ogni tuo sospiro, ogni tua lacrima... Continue Reading →

Mezzi di trasporto

Ci sono tragitti che potresti fare ad occhi chiusi. Sai ogni singola fermata tanto da salire sul tram, sederti leggere un libro e non pensare più a niente. In fondo pensi sempre, forse anche troppo. A volte capita che il tram sia pieno di persone e in quel caso puoi decidere se continuare a leggere... Continue Reading →

Gli angoli perfetti di Torino

Una foto al giorno leva la quarantena di torno? Forse non era così, ma ho un rullino pieno di scatti inediti ed è il momento di utilizzarli. Sento la mancanza dei miei luoghi del cuore, ma ho un piccolo trucco per ingannare il tempo. Il gioco è semplice bisogna liberare l'immaginazione e unirla al giusto... Continue Reading →

Mancarsi. Per davvero.

“Ho bisogno di parlarti, per davvero.”  Molto probabilmente sono pazza. So bene che scrivendo quel messaggio ho dichiarato guerra. Ho sempre odiato quelle frasi fatte, ma se pensa sia sufficiente tenermi buona con un messaggio sul suo lavoro io uso una frase fatta. Non le ho mai utilizzate, nemmeno la fatidica scusa del mal di... Continue Reading →

Costruire un’abitudine

Ci vogliono circa 21 giorni per creare un’abitudine. Un frammento di secondo per spezzarne una. Sarcasmo? Ironia? No, pura realtà. Costruisci, progetti, prendi impegni, fai promesse come se il tempo fosse illimitato e come se per te il per sempre fosse reale. Se ci credi magari funziona. Se qualcuno lo ha inventato vorrà dire che... Continue Reading →

Qualcosa cambia

Da quando abbiamo smesso di cercarci la vita ha un sapore diverso. Continua ad andare avanti, ma con una mancanza che non so se spiegare. Pure Tiziano Ferro ci ha fatto una canzone quindi non dovrei preoccuparmi. L’unica consapevolezza è che le giornate sono scandite come sempre. Mi alzo alle sei, brontolo (il giusto) contro... Continue Reading →

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