Non l’ho mai raccontato

Non l’ho mai raccontato a nessuno nemmeno al mio amico immaginario. Sì, ho un amico immaginario. Per l’esattezza da circa 23 anni e so già cosa stai pensando. Non sono pazza. A lui confido sempre tutto: paranoie, scleri improvvisi, brutte parole. Spesso mi ritrovo a passeggiare avanti e indietro per la casa mentre aspetto il... Continue Reading →

Fare la spesa

Se ci pensi la spesa che fai al supermercato riflette il tuo umore, le tue abitudini, la tua dieta alimentare. Se osservi i carrelli o i cestini altrui puoi scoprire qualcosa su chi ti circonda. Puoi fantasticare sulla cena del ragazzo dagli occhi blu. Saprà cucinare? Ha preso le lasagne surgelate. Probabilmente non ha tempo... Continue Reading →

Mancarsi (e amarsi ancora)

“Sono seria, Fede, basta.” Mi sembra di vederti a gesticolare innervosita perché non ti prendo sul serio, perché le tue parole in qualche modo non mi arrivano mai come vorresti. Sai Ginevra a me arriva tutto, ma ho imparato a sezionare con cura ogni tua parola, ogni tua pausa, ogni tuo sospiro, ogni tua lacrima... Continue Reading →

La musica che gira

Mi mancano i concerti. Mi manca sentire le persone battere a tempo le mani insieme all’artista. Mi manca il brivido che si prova quando le luci si spengono e pochi secondi la magia del live prende vita. Mi manca il venire sballottata un po’ a destra, un po’ a sinistra durante le canzoni movimentate. Mi... Continue Reading →

Mancarsi (e lasciarsi)

“Fede, ti prego non scherzare.” “Ginevra cosa devo fare con te?”  Fede dovresti lasciarmi, dovresti mollare la presa prima che sia troppo tardi, prima che ogni evento possa incatenarti a me o farti pentire di avermi amato. Fede lasciami, non è difficile. Sono due parole. Le puoi pronunciare velocemente e le capirò. Le puoi dire... Continue Reading →

Mezzi di trasporto

Ci sono tragitti che potresti fare ad occhi chiusi. Sai ogni singola fermata tanto da salire sul tram, sederti leggere un libro e non pensare più a niente. In fondo pensi sempre, forse anche troppo. A volte capita che il tram sia pieno di persone e in quel caso puoi decidere se continuare a leggere... Continue Reading →

Abitudini in evoluzione

Com’è cambiata la nostra vita in questo 2020? Potrebbe essere una traccia di un tema di italiano e probabilmente un foglio protocollo non sarebbe sufficiente. Siamo stati catapultati in una realtà quasi surreale in cui le nostre certezze sono diventate friabili come un biscotto quando incontra il latte caldo e se non fai troppo attenzione... Continue Reading →

Mancarsi a 672 chilometri

“Dimmi” Un esordio da Oscar, potrei quasi commuovermi. Forse avrei dovuto articolare la frase e aggiungere delle parole per sembrare cortese. Forse un attore alle prime armi farebbe più bella figura di me. Non sono bravo a improvvisare. Quando Ginevra parte in quarta non c’è ragione che tenga, parla parla parla e io dopo qualche... Continue Reading →

30 minuti per… Mancarsi.

“Ci sono.” Pazzesco come 30 minuti possano essere infiniti o rapidissimi a seconda della circostanza, della situazione e della giornata. Non ho mai capito come sia possibile, ma non è il momento per perdere altro tempo. Lui è pronto, sta aspettando. Ok, posso farcela. Inizio a comporre il suo numero con una lentezza immane quasi... Continue Reading →

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