Qualcosa cambia

Da quando abbiamo smesso di cercarci la vita ha un sapore diverso. Continua ad andare avanti, ma con una mancanza che non so se spiegare. Pure Tiziano Ferro ci ha fatto una canzone quindi non dovrei preoccuparmi. L’unica consapevolezza è che le giornate sono scandite come sempre. Mi alzo alle sei, brontolo (il giusto) contro chi tenta di conversare su telegram a quest’ora, preparo colazione con la moka da due anche se sono da sola e chissenefrega della gastrite, esco e vado in ufficio. La giornata prosegue in base alla quantità di cose da fare, come prassi. Come giusto sia. Mi capita ancora di pensarti e di sperare che tu abbia sentito la terza sveglia per andare a lavoro. La terza, sì. La prima e la seconda sono solo un pretesto per girarsi dall’altra. Per fermarmi a guardarti mentre dormi con la testa sotto il cuscino e un piede fuori dal letto. Sì, uso ancora il presente e tutti dicono sia sbagliato. Non mi fa bene, ma in realtà non mi fa manco così male pensarti. Sto metabolizzando tutto e ricordo ancora le tue parole. Precise, schiette, senza un briciolo di ripensamento. La cosa buffa è che non sei manco riuscito a dire in tutto quel discorso che stavi chiudendo e che con un “è finita” forse avresti fatto prima. È finita, Alessia. È finita. Guarda come suona bene. Due, se vuoi tre, parole per mettere un punto e andare a capo. In fondo avrei dovuto immaginare che avrei dovuto suggerirti pure le parole giuste per chiudere. Ti ricordi cosa ci rinfacciavamo discussione dopo discussione? Sei bravo a iniziare mille cose e non a finirne una. Sei la solita che si fa prendere dall’entusiasmo, ma non conclude le cose. No, non è un rimprovero. Sono quelle osservazioni che quando stai bene ti fanno incazzare e sembrano quasi ripicche per attaccare il solito pippone prima di una tempesta. Questo non va. Questo potevi farlo così. Avevi ragione, abbiamo iniziato un rapporto intenso ma non siamo manco stati in grado di chiuderlo e scusami ma la moka me la tengo perché il caffè nonostante tutto continuo a berlo. Mi fa male, ma probabilmente non quanto te. Resisto. Non ti preoccupare.

Canzone da ascoltare: Qualcosa cambia di Daniele Silvestri

Tratto dai pensieri aggrovigliati del lunedì

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